Posizione geografica: L’azienda agricola Tonti Giorgio è situata a San Marcello a 230 m sul livello del mare, in una zona ideale per la coltivazione dell’olivo. L’azienda si estende per 6,5 ettari nei comuni di San Marcello e Jesi, una parte di proprietà una parte in affitto, per un totale di quasi 1600 piante.
Cenni storici: Produttori di extravergini da tre generazioni, nel 2001 abbiamo iniziato ad imbottigliare e commercializzare il nostro olio.
L’azienda di famiglia è seguita con cura e passione coniugando le buone tradizioni del passato con le innovazioni di processo e di prodotto per la migliore gestione dell’oliveto. L’olio viene ricavato dalle olive dei due poderi di San Marcello e Jesi e venduto direttamente nel punto vendita dell’azienda o in enoteche e negozi di alta gastronomia. Partecipazioni ad associazioni: APROL , "Ass. Produttori Olivicoli" Provincia Ancona
L’azienda produce cinque tipologie di oli diversi: quattro monocultivar ed un blend. Due sono le linee guida dell’azienda, la qualità delle produzioni ed il legame con il territorio I riscontri, per quel che riguarda la qualità, sono arrivati dal 2002 con costanza ogni anno dai riconoscimenti e dai numerosi piazzamenti a concorsi regionali e nazionali.
Il legame con il territorio è testimoniato dal progetto di collaborazione con la Facolta’ di Agraria dell’Università di Ancona, volto a recuperare tre cultivar autoctone che stavano scomparendo dalle nostre colline, la Mignola, la Rosciola dei Colli Esini e la Raggia.
 Attenti alla qualità della nostra produzione, ogni anno viene effettuata la lotta integrata per prevenire l’insediamento e la diffusione dei parassiti ed altri patogeni che potrebbero attaccare le nostre piante d’olivo, con conseguenze sfavorevoli alla qualità dell’olio. Tutto viene fatto però con elevata competenza in modo da evitare un uso improprio di pesticidi, limitando così l’impatto ambientale, fattore principale per la nostra azienda.
Gli oliveti sono coperti da inerbimento permanente con la funzione di eliminare l’erosione del terreno, aumentare la fertilità e di favorire la crescita di insetti buoni che limitano la propagazione di quelli cattivi.

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